Editor · Lavoro sul testo · Curatele e consulenza

Editing e Consulenzaper narrativa e saggistica

Valutazione manoscritti, editing, consulenza editoriale e percorsi individuali costruiti sul testo, con un lavoro calibrato sulla natura del progetto e sulla voce di chi scrive.

Una parte importante dell’attività si svolge in forma riservata. Quella pubblica comprende curatele editoriali, progetti come Luoghi Letterari e un lavoro costante tra narrativa, saggistica e accompagnamento individuale.

Valutazione manoscritti Editing su preventivo Percorsi individuali
Ritratto di Giulio Pisano

Un lavoro costruito caso per caso.

La qualità dell’intervento nasce dalla capacità di leggere il testo nel suo momento preciso, senza forzature, senza formule automatiche, senza sovrapporsi alla voce dell’autore.

Valutazione e orientamento

Letture professionali, confronto iniziale e definizione della forma di lavoro più congrua rispetto al progetto e alla sua fase di sviluppo.

Editing e riscrittura

Interventi sul testo quando esistono davvero le condizioni per un lavoro ravvicinato su struttura, tono, voce e tenuta complessiva.

Curatele e percorsi

Affiancamenti individuali, curatele editoriali, progetti pubblici e lavoro riservato svolto con attenzione assoluta alla misura dell’intervento.

Un lavoro sul testo, non una vetrina di formule

Non ogni libro richiede lo stesso tipo di intervento. Alcuni testi hanno bisogno di una valutazione netta e argomentata; altri di un editing strutturato; altri ancora di un confronto costante durante la stesura o la riscrittura. Per questo il lavoro viene definito a partire dal progetto, dalla sua fase di avanzamento e dal tipo di nodo che deve essere sciolto.

Torna alla home

Per chi ha finito un manoscritto e non sa se sia davvero pronto

Questa pagina è pensata per chi arriva da Facebook e Instagram, ha un testo in corso o quasi finito e sente il bisogno di capire, prima di tutto, che cosa serva davvero al libro.

Primo confronto sul testo

Hai finito il manoscritto. Ma è davvero pronto?

Molti testi arrivano alla fine della stesura senza essere ancora arrivati alla loro forma giusta. A volte il problema non è la lingua. È la struttura. Altre volte è la voce, il fuoco narrativo, il ritmo dei capitoli o la tenuta complessiva del progetto.

Il primo passaggio utile, quasi sempre, non è fare tutto. È capire bene che libro si ha davanti e quale forma di lavoro serva davvero: una valutazione, una consulenza, un editing, un affiancamento più lungo, oppure un chiarimento netto prima di andare oltre.

Non una formula standard Il lavoro viene definito sul testo, non su un pacchetto uguale per chiunque.
Una lettura che va al punto L’obiettivo non è correggere tutto, ma individuare il problema dominante del manoscritto.
Rispetto della voce Un intervento serio non sostituisce l’autore: mette a fuoco il libro che l’autore sta tentando di scrivere.

Il primo contatto serve a capire se il testo richiede una consulenza mirata, una valutazione completa, un editing o un percorso più lungo.

Offerta di ingresso

Consulenza singola

200 € + IVA

È la formula più adatta per iniziare quando serve un confronto netto, non generico, sul testo o sul progetto.

  • Call di circa 45 minuti oppure lettura e valutazione di un testo fino a 30.000 battute.
  • Utile per impianto, struttura, sinossi, avvio del manoscritto, blocchi di riscrittura o nodi specifici.
  • Serve anche a capire se il testo è già pronto per un lavoro più esteso oppure no.

Nella mail conviene indicare:

  • genere del testo;
  • stato di lavorazione;
  • lunghezza orientativa;
  • tipo di aiuto che sembra servire;
  • eventuale obiettivo editoriale.

Come funziona

1

Primo contatto

Si chiariscono natura del progetto, stato del testo, obiettivi e difficoltà principali. Già qui spesso emerge se il problema è tecnico, strutturale o ancora precedente.

2

Lettura o confronto

Si entra nel merito del manoscritto, di estratti significativi o del progetto nel suo insieme, senza formule automatiche e senza interventi decorativi.

3

Direzione di lavoro

Alla fine diventa chiaro se fermarsi a una consulenza, procedere con una valutazione completa, arrivare a un editing o impostare un affiancamento continuativo.

Per chi è adatta questa pagina

Per chi ha finito un testo

Ma non riesce ancora a capire se regga davvero nella sua interezza o se abbia bisogno di una revisione più profonda prima di essere proposto.

Per chi è bloccato

Scrive, riscrive, torna indietro, ma sente di girare in tondo e di non riuscire a individuare il nodo vero che sta frenando il libro.

Per chi non vuole un editing a scatola chiusa

Prima di spendere tempo e denaro, vuole capire con serietà che cosa il manoscritto richieda davvero e in quale ordine.

Che cosa viene apprezzato di più

«La lettura è andata subito al punto giusto: non si è fermata alle frasi, ma ha individuato il problema vero del testo e ha aiutato a capire dove intervenire davvero.»

Formula anonima di apprezzamento

«Nel lavoro c’è severità, ma mai invadenza. Il testo viene rispettato, non piegato. E questo, per chi scrive, fa una differenza enorme.»

Formula anonima di apprezzamento

Primo passo

Per iniziare non serve scrivere una presentazione lunghissima. Basta una mail chiara con le informazioni essenziali sul testo. Da lì si capisce quale forma di lavoro abbia senso proporre.

Torna alla home

Servizi e prezzi

Ogni servizio viene definito a partire dal testo, dal momento in cui quel testo si trova e dal tipo di autore che lo sta portando avanti. Il centro di tutto non è una formula standard, ma il rapporto tra autore, manoscritto e lavoro realmente necessario.

Prima di tutto: il progetto, l’autore, il testo

Il lavoro editoriale non viene impostato in astratto. Prima di formulare un preventivo strutturato o proporre la tipologia di intervento più adatta, è sempre previsto un primo confronto telefonico o diretto, utile a capire la natura del progetto, il suo stato di avanzamento, la storia editoriale dell’autore, le sue esigenze, i suoi obiettivi e il tipo di accompagnamento che può servire davvero.

Questo passaggio è importante perché non tutti i manoscritti hanno bisogno della stessa cosa. In alcuni casi serve una consulenza mirata; in altri una valutazione approfondita; in altri ancora un editing vero e proprio o un affiancamento continuativo. Ogni proposta viene quindi costruita in modo il più possibile congruo rispetto al materiale ricevuto e alla persona che lo ha scritto.

Il centro di tutto resta sempre l’autore e il suo testo. Per questo ogni servizio viene adattato caso per caso, con l’obiettivo di offrire la forma di lavoro più utile, più seria e più efficace possibile.

Consulenze e lezioni individuali

Le consulenze individuali sono pensate per chi ha bisogno di un confronto mirato e professionale su un nodo specifico del lavoro in corso. Possono servire a discutere l’impianto di un progetto, a chiarire problemi strutturali o stilistici, a commentare parti già scritte, a orientare una riscrittura, a verificare la tenuta di un’idea narrativa o saggistica, oppure a lavorare in forma di vera e propria lezione individuale su questioni di tecnica, metodo e impostazione del testo.

Ogni singola consulenza può comprendere, a seconda del caso, una call di circa 45 minuti, oppure la lettura e la valutazione di un testo inviato entro il limite richiesto, fino a 30.000 battute, o ancora la discussione di un progetto in fase di costruzione. Non si tratta quindi di un semplice colloquio generico, ma di uno spazio di lavoro in cui si entra concretamente nel testo e nelle sue criticità.

Consulenza singola

Per chi ha bisogno di un primo confronto netto, di una lezione individuale, di una call strategica su un nodo preciso oppure della valutazione di cartelle già scritte entro il limite previsto.

La consulenza singola comprende una call di circa 45 minuti oppure la lettura e la valutazione di un testo fino a 30.000 battute, oppure ancora un confronto mirato su progetto, struttura, impostazione, sinossi o avvio del manoscritto.

200 € + IVA

Ciclo breve di 3 incontri

Per chi desidera tornare sul progetto in momenti diversi, verificare i progressi, sottoporre nuovi materiali o affrontare con maggiore continuità la fase di costruzione o revisione del testo.

È una formula utile quando una sola call non basta e occorre seguire il lavoro lungo più passaggi, senza arrivare ancora a un affiancamento esteso nel tempo.

550 € + IVA

Affiancamento di 6 incontri

Per chi ha bisogno di una presenza più costante durante scrittura, riscrittura o ripensamento del libro. Consente di distribuire il confronto lungo una fase di lavoro più ampia, con maggiore continuità e profondità.

È particolarmente adatto a chi sta lavorando seriamente a un progetto e sente il bisogno di avere un riferimento editoriale stabile, ma non ancora un percorso trimestrale, semestrale o annuale.

1.000 € + IVA

Valutazione completa del manoscritto

Quando il romanzo, il saggio o il manoscritto richiedono una lettura nella loro interezza, il lavoro rientra nella valutazione completa del testo. In questo caso non è possibile fissare un importo standard senza prima conoscere estensione, complessità, genere, stato del materiale e tipologia di restituzione richiesta.

Per questo la valutazione completa viene sempre definita su richiesta di preventivo. Il preventivo viene formulato dopo un primo contatto telefonico o diretto, utile a comprendere meglio il progetto, l’autore che si ha davanti, la natura del testo e la modalità più congrua per procedere. Anche qui, il principio è sempre lo stesso: adattare il lavoro al testo e non costringere il testo dentro una griglia rigida.

Editing

L’editing viene proposto quando il testo è arrivato a un punto in cui un intervento diretto sul manoscritto può essere davvero utile. Riguarda struttura, ritmo, voce, coerenza, chiarezza, tenuta dei capitoli, ridondanze, passaggi deboli, fuoco complessivo e rapporto tra intenzione dell’autore e resa effettiva sulla pagina.

Nel caso di autori che non abbiano ancora una storia editoriale alle spalle, l’editing non viene impostato automaticamente: di norma si procede prima con una valutazione del testo o con la lettura di estratti significativi, così da capire a che punto sia il manoscritto e quale sia la forma di lavoro più adatta. In alcuni casi l’editing è davvero la strada giusta; in altri è più utile fermarsi prima, chiarire il progetto o intervenire in modo diverso.

Anche per questo motivo l’editing viene definito su preventivo, dopo un primo confronto e dopo avere compreso la natura effettiva del lavoro richiesto.

Percorsi individuali di affiancamento

Per alcuni progetti una consulenza singola o una semplice valutazione non bastano. Serve un lavoro continuativo, distribuito nel tempo, capace di accompagnare l’autore nella progettazione, nella stesura, nella riscrittura e nella tenuta complessiva del manoscritto. In questi casi la formula più utile è un affiancamento individuale esteso.

Il percorso non sostituisce il lavoro dell’autore, ma lo rende più lucido, più ordinato e più efficace. Serve a evitare dispersioni, false partenze, riscritture caotiche e accumulo di errori strutturali. Anche in questo caso, la forma concreta del percorso viene adattata al progetto e alla persona che lo sta portando avanti.

Percorso trimestrale

Per chi ha bisogno di impostare bene progetto, struttura, capitoli iniziali o un tratto decisivo della riscrittura. È un tempo utile per mettere ordine, definire il fuoco del libro e correggere le incertezze che rischierebbero di compromettere il resto del lavoro.

€ 3.000 + IVA

Pagamento in unica soluzione.

Percorso semestrale

La formula più adatta quando serve un confronto costante per portare avanti il libro con metodo e continuità. Permette di seguire l’evoluzione del progetto lungo una fase sostanziale di stesura o riscrittura, con una presenza editoriale più stabile.

€ 5.400 + IVA

Pagamento in 3 rate oppure in unica soluzione.

Percorso annuale

Per progetti più estesi, complessi o ambiziosi, che richiedono una presenza continuativa lungo un intero ciclo di lavoro. È il percorso più adatto quando il libro ha bisogno di tempo, verifiche successive e accompagnamento costante senza fretta e senza improvvisazione.

€ 9.000 + IVA

Pagamento in 3 rate oppure in unica soluzione.

A chi servono davvero questi percorsi

Sono utili a chi sta scrivendo e sente di girare in tondo, a chi ha bisogno di una struttura più solida prima di andare avanti, a chi vuole evitare di arrivare alla fine con un testo da rifare da capo, a chi desidera una presenza editoriale vera durante il processo e non soltanto a libro finito.

Come per ogni altra voce, anche qui il punto di partenza resta sempre lo stesso: capire l’autore, il testo e il momento esatto in cui quel progetto si trova, così da proporre la forma di lavoro più utile e non semplicemente la più teorica.

Torna alla home

Metodo

Ogni testo chiede un tipo diverso di intervento. Il metodo resta, il gesto cambia.

Lettura

La prima fase è sempre la lettura: non frettolosa, non meccanica, non già orientata a dimostrare qualcosa. Solo dopo si individua il problema dominante del testo, quello vero, non quello apparente.

Intervento

Il lavoro si concentra su ciò che serve davvero. Non su tutto. Non ovunque. Non per esibire presenza. Ci sono testi che richiedono una mano leggera e testi che richiedono decisione.

Principio guida

Intervenire quanto serve, non più del necessario. L’obiettivo non è sovrascrivere il testo, ma restituirgli una forma più forte, più leggibile, più precisa e più compiuta.

Che cosa viene osservato

Struttura, ritmo, fuoco, voce, tenuta dei capitoli, chiarezza, rapporto tra intenzione autoriale e resa effettiva sulla pagina.

Torna alla home

Esperienze e curatele

Accanto al lavoro più riservato esiste una parte pubblica del percorso professionale, fatta di curatele, progetti territoriali, presentazioni, rassegna stampa e collaborazioni con autori di rilievo nazionale.

Il lavoro pubblico come prova del lavoro invisibile

Una parte consistente dell’attività editoriale resta, per sua natura, fuori dai crediti. Per questo le esperienze pubbliche hanno un valore particolare: permettono di mostrare non tutto, ma abbastanza. Curatele, progetti letterari, residenze, presentazioni e rassegna stampa diventano così la parte visibile di un lavoro che, in molti casi, continua a svolgersi in forma discreta e non esibita.

Articolo e volume Luoghi Letterari Sardegna

Luoghi Letterari Sardegna

Curatela del volume e lavoro sul progetto che ha portato in alcuni borghi della Sardegna autori provenienti da contesti e poetiche diverse, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza sul territorio in racconto letterario.

Tra gli autori coinvolti in questa prima esperienza compaiono, tra gli altri, Bea Buozzi, Paolo Roversi, Diego Galdino, Giulia Ciarapica, Valeria Gargiullo, Carlo A. Martigli e Michela Tanfoglio.

Articolo sul progetto Luoghi Letterari Veneto

Luoghi Letterari Veneto

Espansione del progetto in una nuova area geografica, con un impianto che unisce residenza, ascolto del territorio, racconto e successiva restituzione in volume. Anche in questo caso la curatela lavora sul rapporto tra autore, luogo e forma del testo.

Nelle edizioni successive il progetto ha coinvolto anche autori come Stefania Crepaldi, Daniele Furia, Anna Martellato, Elisa Guidelli, Andrea Alba, Anna Bertini, Marisa Salabelle, Massimiliano Scudeletti e Massimo Granchi, oltre a nomi già presenti in altre tappe come Valeria Gargiullo e Carlo A. Martigli.

Locandina conferenza stampa Luoghi Letterari 2025

Luoghi Letterari come format in crescita

Il progetto si è consolidato nel tempo come format capace di unire scrittura, territori, amministrazioni locali, accoglienza culturale e pubblicazione. Le diverse presentazioni pubbliche e conferenze stampa mostrano il passaggio da singola iniziativa a percorso strutturato e riconoscibile.

Presentazione del volume Luoghi Letterari Sardegna

Presentazioni, incontri, restituzione pubblica

La parte editoriale del progetto non si esaurisce nella pubblicazione. Esiste anche una fase di restituzione pubblica: incontri, presentazioni, dialoghi con gli autori, rassegna stampa e occasioni in cui il libro torna a dialogare con i territori da cui è nato.

Copertina del volume Luoghi Letterari Piemonte

Luoghi Letterari Piemonte

La curatela si è estesa anche al Piemonte, confermando la capacità del format di adattarsi a territori differenti senza perdere coerenza editoriale. Anche qui il lavoro mette in relazione ascolto dei luoghi, selezione degli autori e restituzione in volume.

Foto di gruppo legata al progetto Luoghi Letterari

Presenza pubblica e rete di progetto

Accanto ai volumi, il progetto ha costruito una rete di relazioni pubbliche, incontri, presentazioni e collaborazioni istituzionali che ne hanno consolidato la riconoscibilità dentro il panorama culturale e editoriale.

Selezione di autori coinvolti nelle diverse edizioni

Tra gli autori e le autrici coinvolti, nelle diverse tappe del progetto, figurano nomi come Bea Buozzi, Paolo Roversi, Diego Galdino, Giulia Ciarapica, Valeria Gargiullo, Carlo A. Martigli, Michela Tanfoglio, Luca Ricci, Simona Baldelli, Paolo Ciampi, Paola Musa, Giovanni Lucchese, Stefania Crepaldi, Daniele Furia, Anna Martellato, Elisa Guidelli, Andrea Alba, Anna Bertini, Marisa Salabelle, Massimiliano Scudeletti e Massimo Granchi.

Bea Buozzi Paolo Roversi Diego Galdino Giulia Ciarapica Valeria Gargiullo Carlo A. Martigli Michela Tanfoglio Luca Ricci Simona Baldelli Paolo Ciampi Giovanni Lucchese Stefania Crepaldi Andrea Alba Anna Bertini Marisa Salabelle Elisa Guidelli Massimiliano Scudeletti Massimo Granchi
Evento pubblico legato a un progetto culturale e letterario

Rassegna stampa e presenza pubblica

Il progetto ha trovato spazio in quotidiani, testate culturali e servizi televisivi. Tra i passaggi pubblici più significativi rientra anche il servizio del TG3 Sardegna dedicato a Luoghi Letterari Sardegna, oltre a interviste e approfondimenti su testate editoriali e culturali.

Altre curatele pubbliche

Accanto ai volumi di Luoghi Letterari rientrano tra le curatele pubblicamente riconoscibili anche altre raccolte e progetti corali. Tra questi compare Cagliaritani per sempre. Viaggio emozionale nel cuore di Cagliari, esempio di lavoro su scrittura collettiva, identità dei luoghi e restituzione editoriale.

In tutti questi casi il punto resta identico: costruire un volume che tenga insieme voci differenti senza annullarne la specificità, e accompagnare il testo fino a una forma leggibile, coerente e pubblicabile.

Giulio Pisano in dialogo pubblico durante una presentazione editoriale

Dialoghi e presentazioni pubbliche

Accanto alla curatela dei volumi, il progetto vive anche nei contesti di presentazione, confronto e discussione pubblica. Incontri di questo tipo mostrano il lavoro editoriale non solo come intervento sul testo, ma anche come capacità di costruire cornici, relazioni e restituzione culturale.

Copertina della rivista ANTAS con riferimento a Luoghi Letterari

Luoghi Letterari su ANTAS

La presenza del progetto su riviste e spazi culturali dedicati alla Sardegna conferma la sua capacità di entrare nel discorso pubblico non come evento isolato, ma come proposta editoriale e culturale riconoscibile.

Pagina di approfondimento dedicata a Luoghi Letterari

Approfondimenti e interviste di progetto

Le interviste e le pagine di approfondimento aiutano a chiarire la natura del format, l’idea alla base delle residenze e il ruolo della curatela nel trasformare l’esperienza sul territorio in racconto e pubblicazione.

Presentazione pubblica del progetto in ambito editoriale veneto

Presenza in contesti editoriali e istituzionali

La circolazione del progetto in spazi fieristici, presentazioni pubbliche e contesti istituzionali restituisce bene la sua natura: un format culturale capace di dialogare con editoria, territori e amministrazioni senza perdere una chiara identità letteraria.

Schermata televisiva dedicata al progetto Luoghi Letterari in Veneto

Copertura televisiva e diffusione

Anche la presenza in spazi televisivi e informativi più popolari mostra la capacità del progetto di uscire dall’ambito strettamente editoriale e raggiungere un pubblico più ampio, mantenendo riconoscibilità e coerenza narrativa.

Torna alla home

Riservatezza

La discrezione non è un limite. È parte del mestiere.

Perché una parte del lavoro non compare

Non tutti gli autori desiderano rendere pubblico il lavoro svolto con un editor. Alcuni non lo ritengono opportuno, altri preferiscono proteggere il processo, altri ancora lavorano su testi che richiedono una gestione riservata per ragioni editoriali o personali.

Per questo motivo una parte dei progetti seguiti viene raccontata solo in forma generale o anonima. Non è una rinuncia alla trasparenza. È una forma di correttezza professionale.

Dettaglio editoriale con occhiali appoggiati su un libro

Che cosa significa davvero riservatezza

Chi affida un testo ha diritto non solo a una lettura seria, ma anche alla tutela del proprio percorso, dei propri tempi e delle proprie scelte. In molti casi il valore del lavoro editoriale non coincide con la sua visibilità, ma proprio con la capacità di restare dietro il testo senza impoverirlo, senza occupare spazio indebita­mente e senza trasformare ogni intervento in una firma esibita.

Per questo la riservatezza non viene considerata una zona opaca da giustificare, ma una delle condizioni normali del mestiere. È la ragione per cui una parte dei lavori può essere raccontata solo indirettamente, attraverso progetti pubblici, curatele, rassegna stampa, continuità professionale e forme di apprezzamento che non espongano inutilmente chi ha scritto.

Quando l’apprezzamento resta anonimo

Non sempre chi lavora con un editor desidera comparire con nome, titolo del libro e dettaglio del percorso fatto. Tuttavia, l’apprezzamento per il lavoro svolto esiste e spesso si esprime proprio in formule sobrie, riservate, non pubblicitarie. La logica è semplice: proteggere il rapporto, non cancellarne il valore.

«La lettura è andata subito al punto giusto: non si è fermata alle frasi, ma ha individuato il problema vero del testo e ha aiutato a capire dove intervenire davvero.»

Formula anonima di apprezzamento

«Nel lavoro c’è severità, ma mai invadenza. Il testo viene rispettato, non piegato. E questo, per chi scrive, fa una differenza enorme.»

Formula anonima di apprezzamento

«Il valore del confronto sta anche qui: riuscire a vedere il libro che si sta tentando di scrivere prima ancora che l’autore riesca a nominarlo bene.»

Formula anonima di apprezzamento

«Il tratto più raro non è la correzione, ma la misura. Sapere quando entrare nel testo e quando, invece, lasciarlo respirare.»

Formula anonima di apprezzamento

Torna alla home

Privacy Policy

Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento dei dati personali raccolti tramite questo sito è Giulio Pisano, contattabile all’indirizzo email: info@giuliopisano.it.

Tipologia di dati raccolti

Attraverso questo sito possono essere raccolti dati personali forniti volontariamente dall’utente, tra cui:

  • nome e cognome
  • indirizzo email
  • numero di telefono ed eventuali altri dati inseriti nei moduli di contatto o nelle richieste di informazioni

Possono inoltre essere raccolti dati tecnici di navigazione e dati relativi all’utilizzo del sito, anche tramite strumenti di analisi e piattaforme pubblicitarie.

Finalità del trattamento

I dati personali sono trattati per:

  • rispondere a richieste di informazioni
  • ricontattare l’utente in merito ai servizi o ai progetti presentati sul sito, incluso il Giallo & Noir Lab
  • gestire richieste di consulenza, contatti professionali e candidature a laboratori o percorsi editoriali
  • analizzare il traffico del sito e migliorare la comunicazione e le attività promozionali

Base giuridica del trattamento

Il trattamento si fonda:

  • sul consenso dell’utente, ove richiesto
  • sull’esecuzione di misure precontrattuali richieste dall’interessato
  • sul legittimo interesse del titolare a migliorare i propri servizi e la propria comunicazione, nei limiti consentiti dalla normativa applicabile

Modalità del trattamento

I dati sono trattati con strumenti informatici e telematici, con misure adeguate a garantirne la sicurezza, la riservatezza e l’integrità.

Conservazione dei dati

I dati sono conservati per il tempo strettamente necessario a gestire la richiesta dell’utente e, ove necessario, per gli ulteriori termini previsti dalla normativa applicabile.

Comunicazione dei dati

I dati potranno essere trattati da fornitori tecnici e soggetti che supportano la gestione del sito, delle comunicazioni o delle campagne pubblicitarie, in qualità di responsabili o soggetti autorizzati al trattamento.

Piattaforme terze e strumenti pubblicitari

Il sito può utilizzare strumenti di terze parti per analisi statistiche, tracciamento e attività pubblicitarie, incluse piattaforme di Meta/Facebook e Instagram, secondo le preferenze di consenso espresse dall’utente ove richieste.

Diritti dell’interessato

L’utente può esercitare i diritti previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali, tra cui il diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, opposizione e portabilità dei dati, contattando il titolare del trattamento all’indirizzo email sopra indicato.

Contatti

Per ogni richiesta relativa al trattamento dei dati personali è possibile scrivere a: info@giuliopisano.it

Aggiornamenti

La presente informativa può essere aggiornata nel tempo. Si invita l’utente a consultarla periodicamente.

Torna alla home

FAQ

Domande frequenti sui servizi e anche sul mestiere editoriale in generale, così la sezione resta più corposa e più utile per chi arriva sul sito senza avere ancora le idee chiarissime.

Che differenza c’è tra valutazione manoscritto ed editing?

La valutazione è una lettura critica argomentata utile a capire stato del testo, limiti e possibilità. L’editing è invece un intervento diretto sul manoscritto, quando esistono già le condizioni per un lavoro più ravvicinato e strutturale.

Vengono accettati tutti i manoscritti?

No. Non tutti i testi richiedono lo stesso tipo di lavoro e non tutti, in un dato momento, sono pronti per un editing vero e proprio. In alcuni casi la forma più utile resta una valutazione o una consulenza preliminare.

Si lavora solo su narrativa?

No. Il lavoro riguarda soprattutto narrativa e saggistica, comprese forme ibride, memoir, testi progettuali e materiali che richiedono una definizione più precisa della propria voce o della propria struttura.

Un editor riscrive il libro al posto dell’autore?

No, o non dovrebbe. L’editor interviene per mettere a fuoco, chiarire, rafforzare, alleggerire, correggere e talvolta ripensare, ma non per sostituire la voce dell’autore con la propria.

Un buon editing garantisce la pubblicazione?

No. Migliora la qualità e la tenuta del testo, ma non può garantire da solo un esito editoriale, che dipende anche da collocazione, linea dell’editore, tempismo, mercato e altri fattori esterni.

Che cosa osserva per prima cosa un editor leggendo un testo?

Dipende dal testo, ma in genere emergono subito tenuta della voce, chiarezza dell’impianto, rapporto tra intenzione e resa, gestione del ritmo, necessità delle scene o solidità dell’argomentazione, se si tratta di saggistica.

È normale che un autore non voglia dire con chi ha lavorato?

Sì. Per alcuni autori il lavoro con l’editor appartiene alla sfera privata della costruzione del libro. La riservatezza, in questi casi, è un segno di fiducia e non di opacità.

Si può lavorare anche su singoli capitoli o su un progetto non finito?

Sì. In alcuni casi è persino la soluzione migliore, soprattutto quando il problema riguarda impianto, tono, focalizzazione o tenuta generale del progetto prima della stesura definitiva.

Qual è il momento giusto per cercare un editor?

Quando il testo ha raggiunto il massimo livello che l’autore riesce a dargli da solo, oppure quando un blocco specifico impedisce di capire come andare avanti. Anche troppo presto, però, può essere utile se il problema è strutturale.

Che differenza c’è tra correttore di bozze ed editor?

Il correttore di bozze interviene soprattutto su refusi, errori grammaticali, incongruenze formali e uniformità. L’editor lavora invece anche su struttura, voce, tagli, sviluppo, ordine e tenuta complessiva del testo.

Torna alla home

Giallo & Noir Lab

Valutazione testi inediti di genere

È nato “Giallo & Noir Lab” con la collaborazione di Lorenzo Scano.

Hai scritto un giallo o un noir e vuoi capire se può davvero arrivare in libreria?

Il mercato editoriale non è un mistero, ma serve qualcuno che conosca la scena del delitto.

Insieme a Lorenzo Scano, autore Rizzoli e SEM, valutiamo testi inediti di genere giallo e noir.

Analizziamo struttura, ritmo, personaggi, e, se il romanzo ha potenziale, lo segnaliamo direttamente alle case editrici con cui collaboriamo.

Perché a volte, tra una buona idea e un libro pubblicato, manca solo una mano esperta che sappia dove bussare.

Lettura mirata sul genere Una valutazione costruita sulle esigenze narrative del giallo e del noir, non una lettura generica.
Analisi di struttura e ritmo Snodi, meccanismo dell’intreccio, personaggi, atmosfera, ritmo e tenuta complessiva del romanzo.
Possibile segnalazione editoriale Se il testo mostra un potenziale reale, può essere segnalato direttamente alle case editrici con cui collaboriamo.

Dopo il primo invio, verrai ricontattato con calma per capire quale possa essere la strada migliore per la valutazione del testo e quale impostazione di lavoro abbia davvero senso, compreso l’eventuale preventivo di spesa. L’obiettivo non è spingerti verso una formula standard, ma individuare il percorso più adatto al tuo romanzo.

Giallo & Noir Lab con Lorenzo Scano e Giulio Pisano

Per chi è pensato

Per chi ha scritto un giallo o un noir, ha bisogno di una lettura competente e vuole capire con precisione se il testo abbia davvero una possibilità editoriale.

Come si comincia

Con una mail chiara e diretta. Da lì si definisce la modalità più adatta per leggere il testo, valutarlo e capire se esistano le condizioni per un lavoro successivo o per una segnalazione editoriale.

Torna alla home

Contatti

Un primo contatto chiaro è spesso il modo migliore per capire quale forma di lavoro serva davvero.

Per una valutazione o un primo confronto

È utile indicare genere del testo, stato di lavorazione, lunghezza orientativa e tipo di intervento desiderato.

Ogni proposta nasce da un primo contatto utile a comprendere progetto, tempi, necessità e forma di lavoro più congrua.

Telefono +39 327 244 9339
Ambito Narrativa · Saggistica · Consulenza editoriale